Visioni

Treviso 1945 Resurrezione di una città

   

7 aprile 1944, venerdì santo, foriero di morte, verso le tredici, gli aerei alleati che tutti i giorni sorvolavano la città dirigendosi altrove, invertono la rotta e ritornano indietro. In 15 minuti distruggono il corpo e l’anima dei trevigiani.

Emerge una visione corale del ricordo emotivo di quei giorni strazianti.

Veronica Mazzorini e Giancarlo Sartoretto

Cari Giancarlo e Veronica,

Il filmato che avete realizzato e che è stato mandato in onda l’altro giorno dalla Cgil trevigiana mi ha veramente entusiasmato. Tra i molti filmati sull’argomento che ho visto esso rappresenta per me la più bella, ricca e profonda rappresentazione dello spirito resistenziale. Pur partendo da una realtà locale limitata come la città di Treviso, riesce ad esprimere nel modo più ampio e articolato quella sintonia venutasi a creare in quel magico momento storico, tanto da perdurare nel tempo e nelle menti di chi l’ha vissuto fino ai nostri giorni. I testimoni che avete intervistato, espressione di tutti i ceti sociali della città, dai più umili ai più elevati ricordando quel drammatico periodo della vita cittadina che va dalla distruzione di gran parte del tessuto urbano di Treviso al faticoso risorgere dalle rovine, esprimono, senza nessuna intenzione esplicita, quella solidarietà sociale che si forma in questo particolare momento storico. Questa memoria comune che rimane nell’atteggiamento di chi l’ha vissuta, non solo è sinteticamente espressa dagli intervistati e dai protagonisti che hanno vissuto quell’esperienza, ma viene anche stupendamente ribadita nella scelta di quel dialogo finale del filmato che conferma una ironica ed affettuosa sintonia, la consonanza che si era allora realizzata e che qui si ripropone tra l’intellettuale raffinata e il popolano appassionato. Tutti perfettamente dosati e molto convincenti gli interventi dei protagonisti e degli storici. Immagini in parte sconosciute e drammaticamente illuminanti quelle dei bombardamenti su Treviso con il loro tragico apporto di distruzione e di morti.

Un lavoro di altissimo livello di cui mi congratulo di cuore e che merita grandi riconoscimenti e grande circolazione.

LIVIO FANTINA

Link alla visione: https://youtu.be/8ZQvLEajoLA

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