Oggi il problema + sentito è la mancanza di un circuito per il cinema indipendente. Nel gruppo facebook CINEMA IN MOVIMENTO stiamo discutendo questo importantissimo punto DELLA DISTRIBUZIONE CINEMATOGRAFICA.

Distribuzione cinematografica:

AGENZIA

Viene creata una Agenzia di distribuzione e promozione del cinema indipendente che si avvale di un circuito di sale che vi aderiscono, diffuso su tutto il territorio italiano.

Per il finanziamento dell’Agenzia ci si avvarrà di una UNA TASSA DI SCOPO DA NON FAR PAGARE AGLI ESERCENTI DEL CIRCUITO MA A TUTTI GLI ALTRI E A TUTTE LE TV E PIATTAFORME VARIE SUI PROVENTI DERIVANTI DALLA PUBBLICITà INSERITA NEI FILM.

CIRCUITO

Le sale che aderiscono al circuito potranno essere: private, comunali, parrocchiali, associazioni di cultura cinematografica, cineclub,  di quartiere  che servono anche come centri di formazione, universitarie, occupate, sale gestite sul territorio regionale  dalle Film Commission.

Le sale aderenti otterranno un marchio che darà diritto ad un finanziamento diretto del Mibact per la proiezione di film indipendenti e una defiscalizzazione completa per motivi culturali.

Le sale per mantenere il diritto al marchio dovranno avere e mantenere uno standart di qualità.

PROGRAMMAZIONE

I film indipendenti compresi documentari e cortometraggi dovranno essere circuitati per almeno 6 mesi attraverso una multiprogrammazione con cambiamenti continui di programmazione giornaliera approfittando delle nuove tecnologie di proiezione.

Il Circuito tenderà ad essere il più possibile inclusivo anche di film a bassissimo costo che però devono mantenere un “livello tecnico” minimo, da sala cinematografica. Le proiezioni  dovranno essere fatte in DIGITALE (DCP)standard internazionale 4k con schermo fisso,  non con videoproiettori e schermo mobile, questo per far in modo che il circuito non sia considerato inferiore.

DISTRIBUZIONE E PROMOZIONE

L’Agenzia programmerà i film su tutto il circuito, fornendo alle sale i manifesti pubblicitari, cartoline e questionari rivolti al pubblico per capire il gradimento dei singoli film, oltre alla creazione di un sito on line interattivo con il pubblico.

I produttori forniranno all’Agenzia tutto il materiale pubblicitario dei propri film: locandine, trailers…

L’Agenzia avrà accesso a trasmissioni Rai Regionale e Rai Nazionale per la promozione del singolo film indipendente e del circuito con interviste varie.

Verrà creata una rivista on line gratuita e cartacea da lasciare nelle sale del circuito al costo di 1 euro per promuovere i film e tutti gli autori con interviste, compresi cortometraggi, e documentari.

L’agenzia si coordinerà con tutti gli istituti culturali italiani del mondo dovranno organizzare almeno una rassegna annua di  film indipendenti italiani (a questo fine, bisognerebbe sapere quanti finanziamenti ricevono e come li spendono). Con possibilità di invitare gli stessi autori.

DIRITTI SUCESSIVI

L’Agenzia potrà in accordo con i singoli produttori impegnarsi per vendere singolarmente o in pacchetti i film alle televisioni in primis per il canale tematico della Rai e comunque a tutte le emittenti italiane nel rispetto delle quote di programmazione stabilite dalla legge.

Giancarlo Sartoretto

 

 

 

 

 

LA FABBRICA DEI PROTOTIPI

Perché il cinema è un’industria debole?

Rispondiamo dicendo perché ci sono confezioni e confezioni: è un vestito che il film indossa e che gli permette di fare la sua strada.

C’è il cinema con una confezione di serie A, che significa tante copie del film, forte distribuzione, imposizione del prodotto filmico tramite una pubblicità nei principali canali, gadget ecc..

Stiamo parlando di molto o quasi tutto il cinema Americano e delle Commedie Italiane + qualche autoriale italiano e tra i film europei, qualche francese.

In sostanza la confezione di serie A per gli investimenti effettuati DEVE superare almeno il milione di euro di incassi altrimenti è una delusione.

Poi abbiamo la confezione di serie B con tutti (meno) rispetto a quella di serie A: meno pubblicità, meno gadget, meno canali pubblicitari, meno promozione, è una confezione che vede molti prodotti da festival, film autoriali e risulta essere un successo se si arriva a incassare 800.000 euro, naturalmente parlo di Theatrical, solo sala.

La confezione di serie C invece riguarda la maggior parte del cinema indipendente italiano, piccoli distributori, poca pubblicità, 30-40 copie e si arriva ad incassi fino a 200-300 mila euro.

La 4 confezione invece è quella dei film sfigati , molti senza uffici stampa che è come dire è meglio non distribuirlo: poche copie in cinema particolari molti d’essai, nessuna pubblicità e così tutto passa sotto silenzio nell’indifferenza + totale e nonostante gli sforzi della produzione e del regista TUTTO SEMBRA GIA’ SCRITTO.

Molti di questi film alimentano festival minori, anzi escono in occasione di questi festival che però non portano a nessun guadagno.

E su queste confezioni che noi dobbiamo puntare i fari. Da ciò ne deriva l’esigenza di una attenzione maggiore di questi che possiamo chiamare prodotti che stanno più ai margini del mercato theatrical.

Una vera politica cinematografica li deve valorizzare in maniera che possa crescere tutto il sistema cinema e questa politica deve essere  recepita in qualche disposizione di legge che riesca a dare delle risposte anche al cinema indipendente,  una politica quindi semplicemente che vada all’incasso di questi film.

In soldoni ma anche in soldini si può dire (anche se occorre verificare) che il 50% del cinema prodotto spesso con enormi sacrifici personali è costretto all’invisibilità assieme ai suoi attori e quindi non viene remunerato a sufficienza anche economicamente, perché se incassi poco non lo puoi vendere in altri canali televisivi soprattutto alla Rai, a meno che tu non abbia delle conoscenze e relazioni particolari.

Peccato xchè la maggior parte di questi film a piccolo budget hanno un buon livello tecnico e un buon cast, si tratta di promuoverli tramite un “circuito alternativo” con delle modalità che abbiamo già definito nei precedenti post.

Sartonet 15