Premessa. Efficacia del controlli del Mibact e semplificazione. Nulla è previsto dal DdL. Franceschini. Modifiche. Per i controlli vanno bene gli artt del Ddl Di Giorgi 34-40, per la semplificazione vedi Mibact punto 4) di Cin in Mov.:
- a) abolizione dell’attuale sistema SVILUPPO PROGETTI e al suo posto un concorso nazionale in cui si presenta solo un soggetto lungo di 24 pagine (minimo) e la relazione artistica dell’autore. Deciderà una Commissione quali sono i progetti meritevoli di sviluppo
- b) tasse istanza in rapporto al budget del progetto;
Fino a € 1.500.000,00 la tassa è di € 200 per i lungometraggi, € 100 per i documentari e € 50 per i corti e sviluppo.
Fino a € 2.000.000,00 la tassa è di € 600;
Fino a € 3.000.000,00 la tassa è di €1.500,00 (importo progressivo)
Fino a € 5.000.000,00 la tassa è di € 3.000,00
Oltre € 5.000.000,00 la tassa è di €4.000,00.
La tassa per ottenere il solo interesse culturale viene abolita.
- c) le società che presentano progetti fino a € 1.500.000,00 possono avere un capitale sociale di 20.000 euro, 10.000 per chi presenta cortometraggi
- d) semplificazione burocratica. Togliere la procedura dell’inizio lavorazione.
- e) reintroduzione della formula produttiva che preveda la partecipazione ai costi di produzione, in misura non inferiore al 30 per cento dei rispettivi compensi, di registi, soggettisti e sceneggiatori, attori e tecnici qualificati. Tale importo complessivo deve essere considerato tra le spese ammissibili ai fini della tax credit interna.
