logo

Blog

1 – IL CINEMA E LA REALTA’ STANDARDIZZATA

8 Gennaio 2013

Diceva lo sceneggiatore-regista Antonio Racioppi che un tempo ormai remoto, durante la seconda guerra mondiale, non c’erano soldi e si prendevano gli attori dalla strada e nacque il neorealismo, poi con i soldi venuti dalla ricostruzione del dopoguerra e dal boom economico si presero dei veri attori e nacque la commedia all’italiana.Oggi la realtà è molto più standardizzata.

Ora i soldi ci sono, anche se in una situazione di crisi, gli attori anche ma quella realtà sociale da cui trarre ispirazione non serve più e l’unico bisogno impellente data la crisi è il divertimento immediato di grana grossa, il cinema è solo spettacolo-evasione fine a se stesso, al punto che il cinema si confondo con la Tv e muore.

E invece no, non è così, i film italiani di successo hanno a che fare con la Tv e assomigliano a quei Bmovie degli anni ’60-70.

Il cinema spettacolare di grande impatto visivo prodotto dagli Usa (e solo loro potrebbero farlo perchè hanno un mercato mondiale) e le commedie-commediette-commediacce italiane sostengono il mercato della sala (theatrical), ma gli americani oltre allo spettacolo ci mettono anche trame sofisticate, hanno idee, le commedie  italiane sono per lo più provinciali cn personaggi RIPETITIVI  che guardano più alle mode e all’effimero con una  realtà standardizzata.

Quelle italiane funzionano perché hanno una distribuzione potente alle spalle che conosce i gusti di chi paga il biglietto o perché hanno dei meriti intrinseci? Qualcuno dice che noi siamo commedianti e dobbiamo fare solo parti in commedia, però può essere anche un pregiudizio. Sta di fatto che il fil di genere non è più un nostro forte, anzi se lo facciamo manco viene distribuito come mai? Che è successo al cinema italiano? Non ha più i professionisti d’un tempo, il pubblico è cambiato, vuole ridere e basta? Troppe domande che esigono pronte risposte, è il motivo di questo blog.

giancarlo sartoretto

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Indietro