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SINTESI CONSIGLIO COMUNALE DI TREVISO DEL 26 LUGLIO 2017

1 Agosto 2017

Dopo che il Presidente del Consiglio Comunale ha commemorato i 25 anni della morte di Falcone e Borsellino incominciano le interrogazioni.
Basso della Lega con la sperimentazione di via Roggia che non è andata avanti, Ianicelli sempre della Lega stigmatizza anche le biciclette degli extracomunitari che circolano senza fanali con grave pericolo per tutti, la Caldato della minoranza in seno alla maggioranza, discute sulla emergenza abitativa snocciolando cifre: 76 famiglie soggette a sfratto in cui ci sono piccoli e disabili e poi si scaglia contro Grigoletto e Pizzolato colpevoli di non fare nulla “e tutti coloro che hanno votato contro alla mia proposta per far fronte alla crisi di alloggi”.
Torresan della Lega parla di verde pubblico e di un ramo di un albero che aveva danneggiato la scuola Fanna: l’Amministrazione non è andata per il sottile, ha tagliato tutto l’albero, l’olmo, un’altra volta impara. “Manildo può essere il più bravo del mondo ma è mal supportato come il Presidente di Contarina, da gente incompetente e incapace che dovrebbe essere licenziata, per questo il Sindaco è colpevole perché non lo fa, speriamo che non tagliano il Bosso l’ultimo albero che è rimasto a Treviso di una cerca età (250 anni)l bisogna criticare anche il modo di operare sui canali, insomma questi operai sono mal diretti da incapaci, non va neanche Torresan per il sottile.
Tocchetto della Maggioranza è sbalordita da Zaia sul fatto di far lavorare il personale della Provincia nel Tribunale di Treviso che manca di personale, in presenza di tirocinanti precari a 450 euro al mese, perché non regolarizzare questi, caro Sindaco diglielo pubblicamente (ah Zaia ma va a fa’ la ghiaia) e poi i 5 stelle stanno più nel ns tribunale di Treviso che in parlamento (Affare Cassamarca?) infine la Tocchetto è toccata dalla sensibilità del sindaco Giovanni e ci costruisce sopra un panegirico rispetto alla fermezza dimostrata per quanto riguarda l’aeroporto contro l’ampliamento dei voli voluto da Save.
Giovanni è perfettamente d’accordo con Antonella in questo idillio di maggioranza che viene improvvisamente interrotto dal Comitato Organizzativo degli Alpini, Manildo si mette subito il cappello ma non riesce ad indossare un indumento che rimane inutilizzati forse abrebbe dovuto togliersi le scarpe e non era il caso.
Il presidente del C.O.A tiene il suo discorso sulla solidarietà e sul volontariato mentre gli assessori lasciano il posto ai vari membri dell’Associazione,il presidente ha ringraziato a più riprese gli amministratori il merito va ad una grande squadra, un ringraziamento anche al Signor Sindaco e al suo Collaboratore (il Presidente del Consiglio Comunale si suppone).
Manildo è orgoglioso di essere alpino e orgoglioso di essere trevigiano sono le ultime parole del suo concione.
Poi ritorna la seduta del coonsiglio con Zanussi che legge il suo intervento sulla viabilità di via Canoniche , parla del mosaico paleocristiano, di piazza Pola del plateatico della sala da the, di via Barberia, di via Canova rispetto alla Ztl.
De Zanet di “Liberi” parla a braccio di un progetto comune rivolgendosi al consigliere Tocchetto poco comune visto che è stata esclusa lei come consigliera, si parla del Codice Rosa.
Da Tos della Lega si butta sugli extracomunitari spacciatori: “vanno allontanati ed espulsi dal territorio e poi per le biciclette senza fanali guidate spesso con i telefonini in mano (è un osservatore di tutto ciò che fanno gli extracomunitari) bisogna che le regole siano rispettate, tuona, “una anziana è stata pesantemente redarguita da uno di loro perché non gli dava un euro”. Si intrattiene sulle potature e sulla Giunta che potrebbe andarsene a casa, sulla mobilità di ufficio e infine chiede al sindaco di imporre alle cooperative determinati comportamenti altrimenti sarà guerra della gente.
Interviene il consigliere Zuliani che articola un discorso sull’Austria e sulle varie facezie di qualche suo politico per l’emergenza (di che?) del Brennero: gli austriaci rimproverano gli italiani di lasciare passare tutti,  aumentando il traffico di persone verso il Brennero, una seconda facezia riguarda il lavoro e l’economia sempre sugli effetti della presenza di extracomunitari del territorio che coprono posti di lavoro, visto che versano 8 miliardi di contributi e ne consumano solo tre e poi attacca i vari politici di destra italiani che si scagliano contro ciò che ha detto, Boeri dell’Inps sul contributo alla ricchezza nazionale da parte degli extracomunitari (sempre però se pagano i contributi) infine una terza facezia riguarda l’aiuto a casa loro .
La palla passa ad Accampora e attacca la Giunta sulla ZT: “non è un progetto condiviso” e poi descrive la problematica da piazza San Francesco a piazza Trentin, e si interroga: “ di che morte devono morire i commercianti? Quale presidio di sicurezza possono attuare? Cara Giunta vi prendere i meriti degli altri anche sul controllo di vicinato.”
Risponde Grigoletto, contrariato, il vicesindaco afferma , che la Giunta sta adottando provvedimenti come il favorire un controllo di vicinato, forse qualcuno si sentirà osservato, ma è uno strumento di autodifesa, poi aggiunge: “Lei (verso Accampora) quali pretesti accampa, che ne sa di quello che stiamo facendo assieme agli agenti della Polizia Locale, che ne sa di tutte le procedure che abbiamo attivato, che ne sa di un campo di grano con le telecamere? Anche per una semplice telecamera ci vuole un bando, un contratto d’acquisto, un iter, è facile fare un video col telefonino per farsi campagna elettorale”.
Acampora gli replica di aver fatto un esposto in procura e lo attacca perché è pieno di boria e in qualità di amministratore pensa di sapere tutto lui.
Tocca a Pizzolato del Pd ad intervenire sull’emergenza abitativa in città: “cerchiamo di risolverla”. Dopo di lui la Caldato (dissidente di maggioranza) continua: “molti immobili sono inutilizzati, era doverosa la riunione della apposita Commissione”.
Conte della Lega Nord stigmatizza la tempistica della pista ciclabile di Santa Bona Vecchia, poi manifesta la solidarietà alla polizia locale aggredita: “siamo ormai schiavi delle cooperative del Pd.” Infine prosegue: “è vero siamo entrati tutti in un clima di campagna elettorale” e se la prende con Grigoletto che troppo spesso perde il controllo: “non accetta critiche mentre non siete in grado di dare, come Giunta, risposte ai cittadini” e poi parla della Madonnina e dell’ordinanza antidegrado che verrà estesa anche li, “ma i cittadini non hanno bisogno di risposte arroganti e il Grigoletto ci deve ascoltare, che sia più umile e contrito!”
Il vicesindaco nella replica continua per il suo verso senza cambiare atteggiamento e dice: “non bisogna pubblicare le denunce sui social, occorre farlo direttamente agli organi preposti”.
Ormai siamo nel teatrino delle accuse reciproche dove ognuno vuole giocare a chi è il più bravo di tutti.
Fine prima parte

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