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2A PARTE CONSIGLIO COMUNALE sintesi politica

14 Agosto 2017

Arriva Michielan che ringrazia per l’opportunità di parlare di una gara di assegnazione dei lavori entro la fine dell’anno, anche il Sindaco ringrazia l’opposizione, per il pungolo di Conte “che ci critica, però c’è una certa confusione in cui molti invece di agire, soprattutto nella loro veste di consiglieri, diventano ‘guardoni’ della democrazia” (verrebbe da aggiungere, come se stessero con l’impermeabile aperto nei giardini pubblici ad esporre i loro telefonini) mentre invece la democrazia è partecipazione e collaborazione e questo per una reciproca affidabilità.
Il Sindaco è in vena di insegnamenti: “si è affidabili non quando si dicono cose verosimili ma quando sono vere”. Poi taglia corto: “noi siamo sempre pronti ad ascoltare le segnalazioni, ad accettare i contributi di tutti”.
Manildo difende anche l’ordinanza contro gli alcolici (quando vengono acquistati singolarmente) al Pam, sempre con un pensiero laterale (autocritico) per vedere i vari aspetti della questione, e i loro sviluppi: “la stessa cosa la facciamo alla Madonnina” (il parco tra la Castellana e la Feltrina) cn un controllo di vicinato, i cittadini che diventano attivi contro il degrado, hanno dato la loro piena disponibilità.
Poi è il turno di Zampese della Lega Nord che se la prende con i parcheggi a pagamento “allora la gente preferisce la città giardino” poi ritorna puntigliosamente sulla morosità Ater degli Alloggi pubblici e fa una citazione colta da Jonesco: La Cantatrice Calva e il teatro dell’assurdo per il ritardo non giustificabile di pagamenti che spettano al Comune, la risposta cmq del’Amministrazione ci dice che il pagamento ritardato è stato effettuato entro giugno e quindi non è più inadempiente, ma al Comune che non paga in tempo può essere applicata una penale come per il privato che non paga l’affitto? Domanda leziosa.
Poi Rocco del Pd parla di Coppa del Mondo del Tiramisu, il cibo è cultura, valore, mentre Zuliani sempre del Pd ritorna sull’Austria che è stata accusata di non voler accettare migranti, Conte gli augura buone cose evidentemente cn una punta di sarcasmo (per la Lega l’atteggiamento dell’Austria nei confronti dei migranti è citato come esempio) e Zuliani al contrario ha qualcosa da ridire.
Dopo questa fase diciamo di interrogazioni con risposte degli amministratori, si passa ai punti dell’odg.
I primi due punti riguardano spese fuori bilancio di soccombenza da parte dell’Amministrazione, poi per il 3° punto interviene una indignata Caldato della Maggioranza, dissidente, che è stata esclusa come se fosse una consigliera “appestata” preclusa da ogni attività della Giunta: è lei che lo ribadisce con veemenza e attacca il Sindaco (Ex suo) per mancanza di rispetto delle regole democratiche, poi parla di aumento di affitti, di immobili di Treviso, di Mercati Spa e infine che non parteciperà al vuoto di questa delibera, cmq sta parlando di società partecipate dal Comune, di fronte al sindaco il cui viso sembra una statua storta.
Si va veloce dopo il teatrino precedente, anche al punto 4° del DUP (Documento Unico di Programmazione) la Caldato si estranierà dal voto. Il punto viene approvato senza altri commenti della minoranza, ma nel tabellone non si vedono gli esiti peraltro scontati del voto.
Il punto 5° riguarda il parcheggio in zona ex Telecom, dalla parte dello stadio, via Foscolo, ancora la Caldato parla per prima: è favorevole e darà contrariamente agli altri punti, il suo voto a questo parcheggio vicino al Foro Boario che ha come premessa la delibera del 2013, una grande delibera in cui c’erano visioni corrette all’interno di strategie mirate, tutto ciò manca all’attuale Giunta che ha ostracizzato lei dalle riunioni della maggioranza, per cui si merita di attraversare un tunnel di oscurità (che ha avuto per 4 anni) alla fine del quale si intravederà una nuova luce (Monti docet) in cui nascerà l’alba di un nuovo giorno finalmente senza Manildo (ce l’ha proprio): Sindaco rispondi!
Poi interviene la Tocchetto del Pd, che difende Stefano Pelloni storpiato proprio dalla Caldato in Belloni, a cui invece augura un futuro radioso, e nel proseguo afferma che la Caldato spara nell’iperuranio, anche via Dondolo ha una ex Telecom per cui si può fare un ulteriore parcheggio.
Da Tos della Lega Nord ne sarebbe felice i parcheggi fuori dal centro (in questo caso vicino alla stazione) possono aiutare la gente in tre minuti ad arrivare in centro.
Anche la delibera n° 5 è approvata con immediata eseguibilità.
La n° 6 riguarda il programma triennale di opere pubbliche, sempre la Caldato si è prenotata per prima e si discute di contributi europei x ristrutturazioni di abitazioni, ma se ne parlerà nel 2018, entra anche l’avanzo di amministrazione di una giunta “accorta” (ma lei si guarda bene dal dirlo) e poi si prendono in considerazione le abitazioni che si sono liberate, ce l’ha la Caldato con la presidente della Commissione (Tocchetto) i giornali (amici) incensano la giunta che non si merita niente visto che lei è stata ostracizzata, poi usa il termine “idroreppellente” (impermeabile) a qualsiasi atteggiamento propositivo da parte della medesima, quindi (indignata) non parteciperà al voto. Ma se la Caldato ha monopolizzato gli interventi contro quell’antidemocratico di sindaco che rimane a fissarla senza risponderle, è poi la Zanussi di “Sinistra Civica” che muove un attacco alla gestione dei musei a partire da Santa Caterina: “Goldin fa le sue mostre faraoniche e poi lascia tutte le strutture ingombranti al Comune che le deve smantellare a proprie spese e critica il concetto di Grande Evento, critica anche la politica della Giunta e parla di Bailo, Ex Scuderie, sistema Museale: “il Museo deve essere attrattivo per i cittadini e per i turisti” poi passa alla Pinoteca e agli spazi Ipogei e si raccomanda + luoghi per didattica, per le conferenze, e i servizi di caffetteria, il tutto supportato da un’adeguata tecnologia in sintonia con il 21° secolo, dal marketing museale, indispensabile per il rilancio e l’aumento di partecipazione dei visitatori, ad una più coraggiosa politica museale della Giunta che non rimanga subalterna al curatore di turno (Goldin) trascurando altri settori e luoghi che invece andrebbero valorizzati. Cà de Noal risulta dimenticata, bisogna uscire da questo stallo con scelte vere. Insomma ce l’ha con Goldin…
Gnocchi di “Liberi” ritorna a Santa Bona Vecchia, Vitale parla di questioni tecniche sulle variazioni di bilancio, la Caldato di difformità, ma tutti i punti dell’Odg vengono approvati con grande velocità, mentre si è discusso tanto nella prima parte del Consiglio, la seconda diventa una riunione lampo, non ci si capisce molto dei punti da approvare, non sono spiegati da nessuno, il tabellone non fa neanche vedere i voti, la discussione è frammentata, l’ opposizione a parte la Caldato, mentre discute anche animatamente di varie interrogazioni è quasi assente nelle delibere che riguardano il potere amministrativo e quindi il governo della giunta. Che vuol dire?

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