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BANDO FINANZIAMENTI SELETTIVI 2

11 Agosto 2018

Per quanto riguarda invece le risorse disponibili per la produzione di film, lunghi, corti, animati, documentari, è pari a € 24.500.000, di cui € 5.760.000 per i giovani autori suddivisi in 3 sessioni, 6 opere promosse a sessione, opere prime e seconde € 3.840.000 suddivisi in 3 sessioni, 4 opere a sessione di cui una riservata a reti di imprese e imprese di nuova costituzione e € 2.300.000 per documentari cinematografici, televisivi e web, anche qui spazio per le reti di imprese, € 3.000.000 per opere d’animazione, € 9.600.000 per opere cinematografiche di lungometraggio di particolare qualità artistica e di film difficili con risorse finanziarie (quest’ultimi modeste, con 3 sessioni, sono messe a contributo un numero massimo di 7 opere, di cui 2 film difficili, c’è spazio anche per le imprese di nuova costituzione.

Le richieste di contributo devono essere fatte da imprese che si qualificano come produttori indipendenti operanti col codice Ateco 59.1, avere l’opzione del soggetto e sceneggiatura, e l’opera aver ottenuto la nazionalità italiana in via provvisoria. Ci sono dei paletti per i film: 4.000.000, 100.000, 200.000, 1.500.000 e riguardano le opere prime e seconde, giovani autori, documentari e cortometraggi, opere difficili, anche per quelle di qualità artistica il costo deve essere inferiore a 4.000.000, 30% sopra la linea e devono poter essere usufruite anche da disabili sensoriali. Bisogna allegare soggetto o trattamento, profilo dei personaggi, budget del progetto, piano di lavorazione, relazione artistica del regista con le potenzialità distributive (relazione di produzione dell’impresa, i contratti di opzione senza modificare i dati economici.

Poi ancora tanto per semplificare, il profilo e curriculum dell’impresa, regista e autori dichiarazione di attori a partecipare all’opera, i curriculum vitae dei capi dei vari settori etc. etc.

La valutazione è effettuata dagli esperti, il punteggio minimo per accedere al contributo è di 70 punti, i contributi per le opere prime, seconde o di giovani autori e qualità artistica possono avere fino a € 2400.000, per le opere difficili € 900.000, d’animazione € 1.000.000, documentari € 600.000 e cortometraggi 120.000.

Come è erogato questo contributo?

Entro il termine perentorio di 1 anno dalla data del decreto di approvazione della graduatoria presenta la documentazione con una possibile ulteriore proroga per una volta di altri 6 mesi.

Il beneficiario può chiedere un acconto del 40% erogato entro 90 gg. Al termine delle riprese il beneficiario mette a disposizione della DG Cinema il materiale girato e dà un altro acconto del 40% (80 in totale). Entro 24 mesi dalla graduatoria l’impresa presenta alla DG Cinema la richiesta definitiva del contributo assieme alla richiesta definitiva di riconoscimento della nazionalità italiana.

L’opera deve essere consegnata presso gli uffici della DG con le specifiche tecniche annesse, assieme al consuntivo dei costi, il piano finanziario definito con l’indicazione dell’apporto societario diretto del produttore, le giornate di riprese etc e poi tutti i dati sulla distribuzione, qualora fosse distribuita dallo stesso produttore in caso di film televisivi o web si vede il fornitore di servizi di media audiovisivi.

Effettuate le verifiche da DG Cinema entro 90 giorni liquida il saldo entro 30 giorni il beneficiario presenta quietanza di pagamento del compenso agli autori del soggetto e della sceneggiatura.. Il contributo deve essere speso sul territori italiano.

La copia campione deve essere depositata presso la Cineteca Nazionale, mentre il produttore deve conservare presso la propria sede legale tutta la documentazione contabile e deve inserire nei titoli di testa il logo del Mibac. Poi ci sono i soliti casi di revoca e decadenza del finanziamento pubblico ad es. per mancanza di professionalità del prodotto finale o magari è difforme a quanto detto, per mendacità, omissione o falsa documentazione in sostanza se le fatture sono false ma qui si va sul penale, se ci sono costi troppo figurativi e via cantando, non viene riconosciuto il requisito della nazionalità italiana.

Per la distribuzione nazionale di opere cinematografiche ci sono € 2.880.000, € 960.000 a sessione, si può beneficiare di un importo max di € 200.000 (troppo poco per fare una pubblicità invasiva.

Gin Sart

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