logo

Blog

CANTU LA CURANDERA DEL PERU

1 Novembre 2015

CANTU’ la curandera del Peru, per cambiare questa vita e cambiarla di più

E cambiare il mondo lo puoi fare solo tu. Come si può cambiare questo mondo senza dover disturbare Marx e le teorie filosofiche che danno un senso al futuro, come il determinismo che poi porterà al comunismo, a una società senza classi, all’eldorado. Intanto rendendolo sostenibile e qui bisogna parlare di comunionismo ecologico. Bisogna condividere un unico pianeta prima che diventi invivibile e le genti magari liberandosi del potere dovranno incontrarsi e parlare. Cosa significa e cosa significano strumenti di socializzazione come Internet? Condividere la nostra terra essendo l’unica che abbiamo recuperando la sua sacralità come un tempo facevano gli indios.

Bisogna cambiare la politica ed eliminare i partiti che sono associazioni fameliche che distruggono risorse in cambio di consenso e corruzione

Perché la politica deve cambiare e diventare più credibile? Perché IL REDDITO DI CITTADINANZA, perché l’ecologia, l’alimentazione, ma anche la partecipazione, l’onestà, il volontariato, perché non fare qualcosa di più per la società, per gli altri per noi stessi.

Ma anche evitare la continua erosione del territorio, non nascondiamocelo per tanti è l’unico modo per fare soldi distruggendolo.

Tutto questo abbisogna di una fine immediata di tanti conflitti che stanno generando fughe di popolazioni dalle zone di guerra e quindi dei cambiamenti della politica in tutti gli stati, no al commercio delle armi che distrugge ogni possibilità di sviluppo umano.

Gli Stati abbisognano di uno scambio uguale tra economie, tra forza lavoro in maniera che scatti la curva dell’indifferenza nella mobilità per cui risulta uguale spostarsi in cerca di lavoro migliore o rimanere fermi perché c’è in tutti i luoghi del mondo.

Nessuna società può veramente garantire la felicità, la condizione umana rappresenta un fenomeno transeunte, bisognerebbe inventarsi una “macchina della felicità” e fare delle sedute quando la persona è depressa perciò si può garantire solo la tranquillità. Ma anche di cambiamento quando l’ambiente è opprimente e di cambiamento ulteriore come soluzione individuale.

L’uomo è anche pieno di inquietudine vuole soluzioni radicali, estreme ma la violenza è solo l’effetto dell’isolamento, fatelo interagire cn una comunità, dategli un senso che la direzione se la procurerà lui….

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Indietro