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1 – CIAO CIAO PIZZA!

31 Agosto 2013

La pizzA non c’è più e la pizzA non c’è più…ciao ciao ciauuu

Questo è il titolo di un post di blogs.bestmovie.it il quale ci informa che dal 2014 i distributori cinematografici italiani abbandoneranno definitivamente la pellicola, sarà un addio definitivo alla gloriosa “pizza” cosi’ chiamata, (cibo per la mente) che ha da sempre contraddistinto il sistema cinema. Il digitale avanza ed è vietato rimanere indietro, alcune aziende come Kodak dovranno ristrutturarsi per non farsi travolgere dal nuovo corso, il lavoro del proiezionista scomparirà, ogni volta che c’è una innovazione si riduce sempre il personale che andrà a spasso magari a vedere i film, per controllare le proiezioni digitali in decine di sale basterà solo una persona e pochi clic su un computer.

Chi ci guadagnerà in questo passaggio non è lo spettatore, ma neanche le sale cinematografiche che sono oltremodo danneggiate perché dovranno aggiornarsi comprando proiettori digitali con una spesa attorno ai 60.000 euro o sparire, il 50% delle sale non ce la fanno e se non avranno qualche sorta di finanziamento esterno ovvero statale, dovranno chiudere, si perderà poi la “fisicità” della pizza che doveva essere trasportata da un luogo all’altro mentre niente si sa di questi supporti digitali, quanto dureranno, come funzioneranno,ecc.

Ci sono quindi i pro e i contro, in sintesi possiamo dire:

  1. i costi della distribuzione saranno molto ridotti e quindi si dovrà riconsiderare il rapporto contrattuale tra produzione e distribuzione a meno che il risparmio ottenuto vada in favore delle spese di promozione;
  2. Cmq gli esercenti potranno mostrare anche cose diverse dal Cinema se attraggono gli spettatori con la riduzione quindi dei film da proiettare;
  3. la tecnologia è indubbiamente costosa e invecchierà facilmente. La possibilità di far convivere la nuova tecnologia con la vecchia è allo stato delle cose impossibile e i posti di lavoro legati al trasporto della pellicola per sempre perduti.

Ormai il progresso ci dice che i costi sociali hanno un impatto maggiore rispetto ai vantaggi privati o forse si dice sempre così ogni volta che si introduce una innovazione? Cmq un dato costante è che si perdono posti di lavoro, come a dire che il progresso è diventato un suo nemico. Ciao ciao piazza, quando ti vedo mi viene la strizza, tutto farnisce…speriamo anche il dominio a stelle e strisce.

giancarlito sartoretto

 

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