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LEGGE FRANCESCHINI TESTO SENATO – (Capo 1° – Disposizioni Generali)

12 Novembre 2016

Pubblicheremo la legge Cinema in sintesi, a pezzi, poi dirò quello che è assolutamente sbagliato e da correggere della legge, siccome ormai è legge dobbiamo solo sperare di cambiarla se al governo andiamo noi, i 5 stelle.
E’ un testo quasi simile a quello modificato dalla Commissione Cultura in sede referente. Quindi quando diciamo etc. etc. rinviamo a quello.
Art. 1 – La Repubblica promuove e sostiene il Cinema e l’Audiovisivo, in quanto attività di rilevante interesse generale, etc..
Art. 2 – Si danno definizioni dal punto a) al punto o) di opere audiovisive, film, film d’essai etc. etc..
Art.3 — Pluralismo dell’offerta cinematografica, un sistema di consolidamento dell’industria cinematografica, etc., i percorsi formativi, i disabili e i festival cinematografici.
Art. 4 – Afferma che anche le Regioni concorrono per la loro parte così come le film Commission a determinare l’attrattività territoriale, poi si parla del patrimonio filmico regionale e dell’archivio della Cineteca Nazionale.
Art. 5 – Disciplina la nazionalità italiana delle opere filmiche e come ottenerla. Con DPCM (120 gg) si va al dettaglio. Si poteva anche farlo nello stesso art. 5.
Art. 6 – Parla della Nazionalità Italiana delle opere in Coproduzione Internazionale (normativa già nota)
Art. 7 – Riguarda il patrimonio Cinematografico ed Audiovisivo in particolare la Cineteca Nazionale dove vengono “deportate” le opere filmiche finanziate dallo Stato. Creazione di una rete nazionale di cineteche pubbliche. Con D.M. (120gg) si dettaglierà nello specifico).
Art. 8 – Valorizzazione Sale Cinematografiche e d’Essai attraverso l’interesse culturale che viene attribuito a certe sale (storiche) che così non possono essere trasformate in supermercati (mantengono un vincolo di destinazione d’uso).
Art. 9 – Tutela delle Minoranze Linguistiche e l’art. 9 prende il posto dell’8bis della Commissione Cultura. Anche la distribuzione cinematografica di film europei e stranieri deve tener conto dei territori dove ci sono minoranze linguistiche, al fine di impedire la formazione di fenomeni distorsivi della concorrenza (?)
Prima Parte Gian Sart

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