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DUE PUNTI IMPORTANTI PER RISOLLEVARE IL CINEMA ITALIANO: DECENTRAMENTO E CIRCUITO DISTRIBUTIVO INDIPENDENTE

11 aprile 2018

ECCO DELLE MODIFICHE IMMEDIATE ALLA LEGGE CINEMA 220 PER IL PROSSIMO MINISTRO PER LA CULTURA

Dobbiamo puntare sulle commissioni decentrate e sulle film commission locali PER UN CINEMA TERRITORIALE e poi su un circuito nazionale per la distribuzione dei film indipendenti. Solo in questa maniera si può risollevare il cinema italiano.

Cinema Territoriale sul principio del local-global (storie locali per una

distribuzione internazionale) attraverso:

a) il decentramento delle commissioni del Mibact in macro regioni

TORINO x Piemonte, Vald’aosta, Liguria, Sardegna;

MILANO x Lombardia e Emilia Romagna;

VENEZIA x Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia;

FIRENZE x Toscana, Umbria, Marche;

ROMA x Lazio, Abruzzi;

NAPOLI x Campania e Molise;

BARI x Puglia e Basilicata;

PALERMO x Sicilia e Calabria.

b) decentramento Rai per sfuggire all’influenza politica dei progetti;

qui immaginiamo le sedi Rai decentrate che possono decidere anche di

preacquistare il diritto di antenna oltre che ad offrire dei servizi legati alle

loro potenzialità produttive, per intenderci la Rai di Udine non è la Rai di

Torino, ma anche finanziare documentari locali sulle bellezze, curiosità,

prodotti, ecc.

c) Film Commission funzionanti che si coordino tra di loro e

burocraticamente (modelli e procedure uniformi) con il Mibact;

Il ruolo delle Film Comm. diventa fondamentale oltre che per i servizi che

già conosciamo, nel sostegno al produttore per aiutarlo ad interagire con

sponsor del territorio, crowdfunding locale, amministrazioni comunali,

promoz. del turismo (cineturismo) e finanziatori esterni grazie alla tax

credit.

Le commissioni nelle macro regioni possono convivere IN MANIERA

PARITETICA anche con una COMMISSIONE UNICA NAZIONALE.

E’ fondamentale insistere per una trasparenza e un pluralismo di

generi e di gusti nella scelta dei progetti da finanziare. A tal fine si

richiede che nelle Commissioni Giudicanti vengano coinvolti

professionisti di chiara fama nazionali o internazionali in

rappresentanza di tutti i generi del Cinema.

Nella fase istruttoria l’essenziale è la sceneggiatura.

Circuito Distributivo

AGENZIA

Viene creata una Agenzia di distribuzione e promozione del cinema

indipendente che si avvale di un circuito di sale che vi aderiscono, diffuso su

tutto il territorio italiano.

Per il finanziamento dell’Agenzia ci si avvarrà di una UNA TASSA DI SCOPO

DA NON FAR PAGARE AGLI ESERCENTI DEL CIRCUITO, MA A TUTTI GLI

ALTRI E A TUTTE LE TV E PIATTAFORME VARIE SUI PROVENTI

DERIVANTI DALLA PUBBLICITA’ INSERITA NEI FILM, SU UNA

PERCENTUALE DEGLI INCASSI E DELLE VENDITE INDIVIDUALI.

CIRCUITO

Le sale che aderiscono al circuito potranno essere: private, comunali,

parrocchiali, associazioni di cultura cinematografica, cineclub, di quartiere che

servono anche come centri di formazione, universitarie, occupate, sale gestite

sul territorio regionale dalle Film Commission.

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Le sale aderenti otterranno un marchio che darà diritto ad un finanziamento

diretto del Mibact per la proiezione di film indipendenti e una defiscalizzazione

completa per motivi culturali.

Le sale per mantenere il diritto al marchio dovranno avere e mantenere uno

standard di qualità.

PROGRAMMAZIONE

I film indipendenti compresi documentari e cortometraggi dovranno essere

circuitati per almeno 6 mesi attraverso una multiprogrammazione con

cambiamenti continui di programmazione giornaliera, approfittando delle

nuove tecnologie di proiezione.

Il Circuito tenderà ad essere il più possibile inclusivo anche di film a bassissimo

costo che però devono mantenere un “livello tecnico” minimo, da sala

cinematografica.

Le proiezioni dovranno essere fatte in DIGITALE (DCP)standard internazionale

2K – 4k con schermo fisso, non con videoproiettori e schermo mobile, questo

per far in modo che il circuito non sia considerato inferiore.

DISTRIBUZIONE E PROMOZIONE

L’Agenzia programmerà i film su tutto il circuito, fornendo alle sale i manifesti

pubblicitari, cartoline e questionari rivolti al pubblico per capire il gradimento

dei singoli film, oltre alla creazione di un sito on line interattivo con il pubblico.

I produttori forniranno all’Agenzia tutto il materiale pubblicitario dei propri film:

locandine, trailers…

L’Agenzia avrà accesso a trasmissioni Rai Regionale e Rai Nazionale per la

promozione del singolo film indipendente e del circuito con interviste varie.

Verrà creata una rivista on line gratuita e cartacea da lasciare nelle sale del

circuito al costo di 1 euro per promuovere i film e tutti gli autori con interviste,

compresi cortometraggi, e documentari.

L’agenzia si coordinerà con tutti gli istituti culturali italiani del mondo che

dovranno organizzare almeno una rassegna annua di film indipendenti italiani

(a questo fine, bisognerebbe sapere quanti finanziamenti ricevono e come li

spendono). Con possibilità di invitare gli stessi autori.

DIRITTI SUCCESSIVI

L’Agenzia potrà in accordo con i singoli produttori impegnarsi per vendere

singolarmente o in pacchetti i film alle televisioni in primis, per il canale

tematico della Rai e comunque a tutte le emittenti italiane nel rispetto delle

quote di programmazione stabilite dalla legge.

Gian Sart

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