logo

Blog

1 – IL CINEMA ITALIANO

26 Giugno 2013

Sta bene o male il cinema italiano? Si chiede Fulvia Caprara su LA STAMPA. Vediamo alcuni dati: nel 2012 si sono prodotti ben 166 film (curioso che i registi di successo dicono che se ne producono al massimo 60 e che bisogna produrne di più).

SONO 166 I FILM PRODOTTI NEL 2012 tenendo conto delle coproduzioni (intorno alla trentina) sono ben 130 i film prodotti italiani, (ricordatevelo Verdone, Lucchetti, Tornatore) sono 130, 130, 130.

Però gli incassi calano, nel 2012 hanno registrato un – 7.95%, circa 608 milioni, diminuiscono anche gli spettatori da 101 milioni a 91 milioni, ben 10 milioni. Ci sono 6139 imprese cinematografiche (un settore quindi molto consistente), ma solo 95 hanno più di 50 dipendenti e ben 3803, più della metà, non hanno dipendenti, se non quando girano il film e quindi per molto tempo dell’anno e degli  anni sono disattivate. Sempre dall’art. della Caprara, l’ad della Rai  Del Brocco ci dice che per migliorare la situazione servono certezze come il tax credit, un progetto culturale di largo respiro , la volontà politica di sconfiggere la pirateria e la spinta a puntare su storie popolari che trattino temi sociali.

Purtroppo alla Rai – prosegue Del Brocco – c’è una evasione di 600 milioni del canone e questo ci impedisce di aumentare gli investimenti, ma anche perché la lobby dei giornalisti è molto potente(questo lo dico io). Però aggiungerei, c’è anche tanta partitocrazia che condiziona l’approvazione dei progetti, devi essere sempre mandato da un partito, come la mettiamo caro Del Brocco, se lei è lì è perché è stato messo da qualcuno e a questo qualcuno deve rispondere o mi sbaglio?

Per quanto riguarda le sale gli impianti diminuiscono passando da 1166 del 2011 ai 1062 del 2012, ma aumentano gli schermi, dai 3092 del 2011 ai 3239 del 2012, mentre aumentano le sale più piccole, più piccole sono, più spettatori diversi possono catturare, anche se nei  Multiplex quando il film è di successo lo trasmettono in più sale che è una cosa scorretta, mentre la digitalizzazione degli impianti che favorisce l’aumento delle proiezioni evento, è solo al 60%, la media europea è del 70%.

Continua il declino dell’home video dal 2006 mentre cresce il numero di film proposti dalle Tv generaliste: da 3791 (di cui 1243 italiani – del 30% del 2011), ai 3967 (di cui 1385 italiani) del 2012, raramente in prima serata. Le Tv trasmettono troppi film americani assecondando il mercato cinematografico.

 

by giancarlo sartoretto

cinema cinema cinema cinema cinema cinema cinema cinema cinema

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Indietro