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LA SINISTRA E’ RIMASTA INDIETRO

28 Febbraio 2017

LA SINISTRA E’ RIMASTA INDIETRO

Lo diceva parecchio tempo fa lo stesso Marx in uno stadio di sviluppo economico capitalistico,  che le forze produttive confliggevano con i rapporti di produzione e questo avrebbe provocato la rivoluzione materiale della società, le forze produttive anche in termini soggettivi avrebbero “rotto” con i preesistenti rapporti di produzione.  Mi fa piacere constatare che in una fase di sviluppo delle forze produttive indotto dalle nuove tecnologie digitali e la conseguente esplosione del Web che tutta la sinistra attuale più o meno radicale, radical shic, riformista in questo contesto fa parte dell’arretratezza di queste forze produttive, capaci di convivere magnificamente con gli attuali rapporti di produzione e addirittura reazionarie al punto tale che certi privilegi li ha ben assorbiti e non vuole rinunciarvi, mentre invece grazie alle nuove tecnologie digitali assistiamo ad una crescita soggettiva di queste forze produttive al di là della gestione di potere dell’opinione pubblica.

Tra coloro che c’hanno capito qualcosa in questi ultimi dieci anni c’è anche Beppe Grillo altrimenti definito comico dai suoi detrattori e tra coloro che non c’hanno capito niente ci sono quegli intellettuali  altrimenti definiti  futurologi ed illuminati, mentre i politici di tutte le forze politiche si sono rivelati altamente  miopi e grigi, altrimenti definiti capaci e intelligenti dai loro protetti, insomma siamo di fronte ad una rivoluzione che ancora tanti non capiscono, ad un rivolgimento totale dovuto ai nuovi media ad un cambiamento di gerarchie, addirittura ad una loro riduzione, che fa capire come la democrazia si allarghi a dismisura e che nella fase iniziale si può attraversare anche  un po’ di confusione.  Che poi perfino uno come l’udicino Casini voglia rilanciare il suo movimento seduto sulle scalette del teatro in maniera informale fa capire più di mille discorsi cosa sta succedendo.

E’ tutto scritto…nel web

Gian

 

 

 

 

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