logo

Blog

1 – L’ANICA LANCIA….IN RESTA I FILM ON DEMAND

19 Marzo 2014

Dopo il 31 marzo al via il portale ANICA la piattaforma on demand delle imprese del cinema per l’acquisto di singoli titoli. E’ quello che ci dice Francesco Prisco su IL SOLE 24 ORE, il nuovo servizio è in concorrenza diretta con le tv in streaming.

Poi l’articolo si dà all’entusiasmo esaltando una tendenza che non è mai esistita, che è il CINEMA IN RETE (ON DEMAND) e non vorrei fare l’uccello del malaugurio, NE’ MAI ESISTERA’ poiché Internet è strapieno di film gratuiti nonostante adesso abbiano cercato di bloccare alcuni siti che vendevano pubblicità puntando su contenuti rubati.

Quindi perché pagare un servizio quando puoi trovare un sacco di film senza il fastidioso pagamento magari con carta di credito?

I PLAYER sul mercato sono Sky Online, Mediaset con Infinity (pagamento mensile in abbonamento) Chili, Amazon e Netfflix, Cubovision su Telecom, ma perché abbiano successo bisogna bonificare la rete che è ricolma di prodotti che si possono vedere gratuitamente piratati o meno.

Noi col progetto NECHE di cinema online siamo stati tra i primi a offrire i film in streaming che appunto non si potevano scaricare, (no download) già nel 2004 mettendo in rete un ns film L’APPUNTAMENTO che non era stato distribuito nelle sale e pensavamo ad una alternativa al theatrical, abbiamo scelto speranzosi la rete facendo pagare tre euro, attivando Banca Sella esperta nel settore e chi cliccava su google cinema on line o cinema in rete trovava nelle prime due o tre pagine il nostro sito, naturalmente siccome era tutto legale concludemmo contratti di sfruttamento al 50% con parecchie società indipendenti, il nostro scopo era quello di lanciare il cinema che trovava difficoltà ad uscire in sala, ma i risultati – è giusto dirlo – furono deludenti, poca gente vedeva i film, allora mettemmo i cortometraggi gratuiti e facemmo un festival online il NIFF- Net Indipendent Film Festival che invece ebbe un certo successo (anche perché non si pagava) come lancio del portale NECHE a pagamento, senonché improvvisamente nel 2009, secondo semestre precipitammo su Google nel motore di ricerca cinema online, alla 30 pagina, che era successo?

Ho potuto constatare de visu che su 100 siti che davano cinema in rete almeno 90 erano illegali, siti che zitti zitti si vendevano la pubblicità con i banner – più presa per il culo di questa – che proiettavano migliaia di film di tutti i tipi, i film italiani erano legati alla commedia, si potevano vedere facilmente fra tutti i film di Verdone, ma anche quelli che non erano ancora usciti o stavano per uscire, mi ricordo i due Che Guevara, bastava registrarsi con nomi fasulli e in pochi clik i film si potevano consumare alla faccia nostra, per intero.

La rete quindi è stata infestata da film gratis di tutti i tipi e non solo di quelli che avevano perso, strada facendo, i 70 anni di anzianità (scade il diritto d’autore), per cui non si capisce- ripeto per l’ennesima volta – perché uno dovrebbe pagare anche solo 2 euro quando nella rete circolano un sacco di film gratuiti, l’unico caso è quando si cerca un film specifico da vedere a tutti i costi, ma rimane sempre la complicazione di dover usare una carta di credito o una prepagata per pagare 3 euro, però la gente è restia a pagare in anticipo…

Il progetto Neche in questo momento è presente su un canale 313 di www.streamit.it, ci solo cortometraggi, ho fatto togliere i lungometraggi perché non si possono vedere…gratis, meglio non vederli. Che ne dite? Non sono un istituto di beneficenza!

giancarlo sartoretto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Indietro