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MODIFICHE ALLA LEGGE CINEMA N. 220 – 3° PARTE

29 Gennaio 2017

Un’altra modifica riguarda un’aggiunta all’interno dell’art. 28 e due integrazione all’art. 34 sulle quote. Vediamo prima l’art. 28, e aggiungiamo il 6° comma:
6. ALLO SCOPO DI AUMENTARE LA CIRCOLAZIONE DEL CINEMA INDIPENDENTE NEL TERRITORIO ITALIANO, VIENE ISTITUITA UNA AGENZIA DI PROMOZIONE E DISTRIBUZIONE DEL MEDESIMO CHE SI AVVALE DI UN CIRCUITO DI SALE ADERENTI DIFFUSO IN OGNI REGIONE ITALIANA.
TALE AGENZIA SARA’ FINANZIATA IN PARTE, DALLA TASSA DI SCOPO DI CUI AL 2° COMMA ALL’ART. 13 DELLA LEGGE 14.11.16 N. 220. (modifiche del sottoscritto).
LE SALE CHE ADERISCONO AL CIRCUITO POSSONO ESSERE PRIVATE, COMUNALI, PARROCCHIALI, APPARTENENTI ALLE ASSOCIAZIONI DI CULTURA CINEMATOGRAFICA, CINECLUB, SALE DI QUARTIERE CHE SERVONO ANCHE COME CENTRI DI FORMAZIONE, UNIVERSITARIE, OCCUPATE, SALE GESTITE SUL TERRITORIO REGIONALE DALLE FILM COMMISSION.
LE SALE ADERENTI OTTERRRANNO UN MARCHIO CHE DARA’ DIRITTO AD UN FINANZIAMENTO DIRETTO DEL MIBACT PER LA PROIEZIONE ESCLUSIVA DI FILM INDIPENDENTI ED UNA DEFISCALIZZAZIONE COMPLETA PER MOTIVI CULTURALI.
LE SALE PER MANTENERE IL DIRITTO AL MARCHIO DOVRANNO AVERE UNO STANDARD DI QUALITA’, I FILM INDIPENDENTI COMPRESI DOCUMENTARI E CORTOMETRAGGI DOVRANNO ESSERE CIRCUITATI PER ALMENO 6 MESI ATTRAVERSO UNA MULTIPROGRAMMAZIONE GIORNALIERA AVVALENDOSI DELLE NUOVE TECNOLOGIE DI PROIEZIONE.
I FILM INCLUSI DOVRANNO AVERE UNO STANDARD TECNICO DA SALA CIMEMATOGRAFICA.
LE PROIEZIONEI VERRANNO EFFETTUATE IN DIGITALE (DCP) STANDARD INTERNAZIONALE 2k-4k CON SCHERMO FISSO.
L’AGENZIA AVRA’ ACCESSO A SCOPO PUBBLICITARIO ALLE TRASMISSIONI RAI DI CUI AGLI ARTT 23-24-25 (modifiche del sottoscritto).
PER LA PROMOZIONE DEL CIRCUITO E DEI SINGOLI FILM INDIPENDENTI VERRA’ CREATA UNA RIVISTA ONLINE GRATUITA E CARTACEA AL COSTO DI € 1,00.
L’AGENZIA SI COORDINERA’ CON TUTTI GLI ISTITUTI CULTURALI ITALIANI DEL MONDO PER ORGANIZZARE ALMENO UNA RASSEGNA ANNUA DI FILM INDIPEDENTI E POTRA’ IN ACCORDO CON I SINGOLI PRODUTTORI IMPEGNARSI A “VENDERE” SINGOLARMENTE O IN “PACCHETTI” I FILM AI FORNITORI DI SERVIZI DI MEDIA AUDIOVISIVI ANCHE ESTERI, IN PRIMIS PER IL CANALE TEMATICO DELLA RAI DI CUI ALL’ART 24 (modifiche del sottoscritto) E COMUNQUE A TUTTE LE EMITTENTI DI INTERESSE NAZIONALE NEL RISPETTO DELLE QUOTE DI ACQUITO E PROGRAMMAZIONE STABILITE DAL’ART. 34 DELLA LEGGE 220, DEL 14/11/16.
Questo è il sesto comma (da inserire poi tecnicamente) aggiunto all’art. 28 che disciplina i fondi dati alle sale italiane. La quarta e ultima parte delle modifiche da me proposte riguarda l’art. 34 che viene definito quello delle quote di acquisto e programmazione dei film italiani e in particolare di quelli indipendenti (50%) sulla falsariga del disegno di legge DI GIORGI. Io lascerei perdere le quote che riguardano la produzione interna ai singoli media che dipendono dalla loro politica aziendale, mentre l’obbligo d’acquisto del 10% si concentra verso soggetti esterni, in maniera tale che si apra un mercato per i produttori indipendenti anche a livello internazionale grazie alle vendite tramite Agenzia.
GIAN SART

MODIFICHE ALLA LEGGE CINEMA n° 220 – 2a parte

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