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1 – PIATTAFORME VARIE E CINEMA WEB CON PIRATERIA ALLA PORTATA DI TUTTI

23 Aprile 2014

Il cinema in rete, SUL WEB, si sa guadagna pochetto, non certo da trovare i soldi per farci un film sopra, quindi quelli che pensavano ad una alternativa rispetto alla sala si sono dovuti ricredere, il web rappresenta una mezza fregatura per il cinema, anzi….però non lo dice nessuno, e questo è il bello del business: tutti zitti e sperare che succeda qualcosa di positivo.

Partiamo da un articolo de IL SOLE 24 ORE del 17 marzo 2014, ci spara un titolo: ECCO PERCHE’ HOLLYWOOD HA CHIUSO POP CORN TIME.

Si tratterebbe di una giovanissima software house che ha realizzato un sistema open source che permette di scaricare qualsiasi tipo di film o documentario perché la sua filmografia e’ totalmente pirata e questo non è piaciuto molto al movie system statunitense che in fatto di proprieta’ intellettuale e di diritti non scherza. La piattaforma usa la tecnologia BitTorrent. Per vederli non bisogna pagare alcun abbonamento, ma avere OSX 10.7, WINDOWS 7 o Linux. Scaricare l’APP era legale, ma il suo uso era illegale (se si veniva scoperti la multa poteva arrivare fino a 250.000 euro). E’ successo che Kim Dotcom’s Mega già famoso per ospitare software controversi (pare che il fondatore Kim Dotcom abbia fatto 500 milioni di danni relativi a proprietà intellettuali) ha rimosso dal suo server Popcorn Time, gli ideatori di questo programma erano alla ricerca di un nuovo host. A portare in vita PopCorn Time sono stati quelli di YTS, open source per film pirata. Aprendo il sito YTS però sulla homepage si legge questo messaggio: “YTS non sta prendendo il sopravvento e non è in alcun modo affiliato con Popcorn Time, il mistero insomma non è stato risolto.

E da noi che si fa?

Si pensa alla Tv digitale aspettando Netflix, da un articolo de IL CORRIERE DELLE COMUNICAZIONI: La carica della Tv digitale, anche l’Italia è a Risiko

Sono aumentate le famiglie che utilizzano solo internet per vedere la Tv, BitTorrent per il download illegale e Netix per lo streaming on demand, nel 2011 hanno per la prima volta fatto decrescere il numero di televisori nelle famiglie americane. L’esplosione della Tv via Internet è stata anticipata dai precursori tecnologici come la produttrice di impianti di rete Cisco che segnalava già nel 2010 come i quattro quinti del traffico di rete diventeranno video mentre House of Cards telefilm-capolavoro sulla spietata politica di Washington con Kevin Spacey verranno messi in rete tutti i 13 episodi contemporaneamente cambiando il modello di fruizione del telefilm, in Italia le tv in streaming sono ancora nella loro fase embrionale, nascono le varie Infinity di Mediaset e Sky Online, quest’ultima offre cinema, serie tv e4d eventi sportivi recenti su una pletora di canali: Pc, Mac, iPad, alcuni tablet Samsung, smart tv Samsung, Sony Playstation 3 e 4, Xbox 360 e One. Le caratteristiche di questi Over The Top è quello di guardare il programma preferito quando vuole il pubblico, dove vuole come vuole, anche Mediaset con Infinity pesca un catalogo enorme qui si assiste al fenomeno della long tail nel consumo con registi meno conosciuti e generi particolari. L’on demand spalma l’audience su una codalunga di nicchie e vi partecipa anche l’Anica con L’Anicaondemand. Il sistema di pagamento ruota attorno a due punti chiave: abbonamenti per avere accesso ai cataloghi e affitto/acquisto di singoli prodotti come Chili in cui si paga per quello che si vede.

E infine andiamo a vedere cn live!: piattaforma video web di condè Nast, è il nuovo brand ideato e realizzao dalla sede italiana della casa editrice condè nast dedicato al mondo dell’intertainment e del lifestyle, attraverso una modalità interamente video, cn live! Online all’indirizzo www.cnlive.it; è una videoplatform innovativa, qualitativamente verticale, costruita nel grande rispetto dell’audience, consente una fruizione ottimizzata per tutti i device e tutti gli schermi, i contenuti sono raggiungibili anche dai social network: facebook.com/condenastlive e per Twitter @condenastlive.cnlive! E’ l’autentica novità del mercato nel 2014, nove le aree tematiche di cn live!: news, musica, celebrities, fashion, tech, lifestyle, tv, cinema e 3 minutes, quest’ultimo è un esempio di nuovo format proprietario, con la produzione esecutiva di zodiak, un contenuto della durata di tre minuti, numerosi gli accordi con i più importanti pleyer, leader nei rispettivi settori, a partire da singring by digitalBees e ancora grazie alla partnership con rai cinema, verranno anche anche pillole in preview dei film in uscita, clip di making of e serate in anteprima. Cinema live collabora con chili, la più ricca videoteca online con circa 3mila film,, si possono noleggiare e acquistare film a partire da 0,99 euro, Anche “Laeffe Canale 50” della tv digitale terrestre di feltrinelli entra nel palinsesto di cnlive!, una novità infine è il dream mixer, il “generatore di playlist emozionali” un tasto magico in grado di creare liste di video personalizzate sulla base del mood espresso dall’utente, che ha anche a disposizione un profilo personale dove salvare, trovare e organizzare i propri contenuti preferiti. Quindi cnlive! È una nuova piattaforma digitale indipendente, , punta a diventare la più grande videoplatform italiana con l’obiettivo di raggiungere 5 milioni di utenti, ci riuscira? Dice Fedele Usai che l’heritage di condè nast è da sempre fondata sul potere e la forza delle immagini.

by giancarlo sartoretto

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