Ai piccoli produttori indipendenti stanno venendo il latte alle ginocchia perché le quote cinema sono in mano ai pochi mentre le tv non le vogliono
Però bisogna stare attenti adesso perché i poteri forti del cinema quelli che già si procurano tutte le antenne di sto mondo vorrebbero mangiare solo loro e a te caro indipendente non lasciarti niente, neanche le briciole, ANZI DICONO CHE LORO SONO gli INDIPENDENTI, così si prendono tutte le quote cinema e a noi ci fanno venire il latte alle ginocchia, hai capito sti furbacchioni.
Una preghiera quindi anche alla Rai, cercate di trattare tutti i progetti con pari dignità e non invece mandare avanti solo quelli raccomandati, questo è fondamentale anche per il rinnovamento dei linguaggi e perchè la Rai non diventi decrepita, quindi “faccia” vivere non solo i grossi, ma pure i piccoli indipendenti se presentano dei progetti interessanti, anche se non sono raccomandati dal politico di turno (pari dignità).
Naturalmente presupposto di tutto è che i progetti vengano letti dentro una struttura organizzativa che funziona e ci sia una scelta professionale e non di altra natura.
Ci sono tanti che sono stati messi dentro dai politici e non fanno niente dalla mattina alla sera, possono essere coinvolti in lavori socialmente utili anche all’interno della Rai.
E dare almeno un servizio di lettura efficace (parlo dei progetti che vengono ammassati senza essere letti per mancanza di personale (che lavora).
Caro Tozzi non dobbiamo metterci in ginocchio e chiederti solo le briciole, cerca di essere magnanimo e lasciare un po’ di spazio nella tavola anche agli indipendenti, perché come diceva un napoletano criticando la politica dei leghisti, tutti hanno diritto a “mangiare”.
Qualche giorno fa il giornale “Libero”, da impegni di natura culturale, che mantiene una linea aggressiva e quindi spara un sacco di c…avolate, a cura di Francesco Borgonovo, ha scritto un articolo sarcastico contro i “cinematografari”
In sintesi diceva con un tono molto sottile: “ma volete i soldi!? Così gli italiani devono finanziare pure i vostri cinepacchi”: Caro Borgonovo finanziare i giornalisti è opera buona e giusta per fare quegli inutili e tutti uguali talk show per propinare una pseudo informazione spettacolare? Insomma siete un po’ egoisti eh! Volete tutto voi e poter quindi guadagnare begli stipendi, bravi si vede che siete magnanimi.
E invece di questa torta che vi mangiate avidamente, bisogna dare una fettina anche agli indipendenti e non solo far vivere i grossi cinematografari e i grossi giornalisti, non conviene con me? E SE NON CONVIENE A LEI FORSE CONVIENE A ME.
